Resoconto sondaggio sport

Questo articolo è basato sul resoconto di un sondaggio da me effettuato tra le classi del biennio della sede di Luino relativamente allo sport.
Il sondaggio ha riscontrato che l’84,3% degli alunni pratica sport mentre il restante 15,7% non lo pratica; lo sport più popolare è il calcio seguito da tennis, pallavolo, danza e canottaggio.
Relativamente alle ore dedicate settimanalmente allo sport il 22,7% lo pratica da 1 a 3 ore settimanali, il 25% dalle 4 alle 6, il 31,8% dalle 7 alle 10 e il 20,5% più di 10.
La spesa annuale effettuata dai partecipanti per praticare il loro sport è per il 14% inferiore a 200 euro, per il 46,5% compresa tra 200 e 500, va dai 500 euro ai 1000 euro per il 25,6% e supera i 1000 per il 14%.
Nel questionario è stato richiesto inoltre di esplicitare le caratteristiche necessarie per praticare il proprio sport e i risultati mostrano che le “abilità” richieste maggiormente sono: coordinazione, potenza o rapporto peso-potenza, elevato volume di massa muscolare e resistenza.
Ho posto anche la domanda se, qualora si potesse scegliere qualsiasi sport ,a scelta ricadrebbe nuovamente sullo sport attualmente praticato: è risultato che l’84,1% praticherebbe lo sport attuale mentre il 15,9% farebbe un'altra scelta.

Le motivazioni principali che spingono gli alunni a dedicarsi a questa attività sono: la volontà di tenersi in forma, il desiderio di farne una professione e l’occasione per socializzare.
Una buona parte degli intervistati (78,4%) ha dichiarato di seguire anche lo sport tramite dispositivi quali, in linea di preferenza, TV, telefono, tablet e computer; inoltre una piccola parte segue anche lo sport dal vivo.
Sul podio degli sport più seguiti svetta il calcio seguito dal tennis e dalla pallavolo.
Infine è risultato che la maggior parte degli alunni praticanti uno sport lo fa con motivazione mentre solo una piccola parte lo vede come un dovere.

Ringrazio gli alunni che hanno compilato il questionario e la Professoressa Marta Aliprandi che ha cooperato con me per la stesura del lavoro.

Nicolò Ioannoni (2^E)