Olimpiadi di Fisica. Dai banchi di scuola alle vette d'Italia: la scalata scientifica di Luigi Galli
“Non è questione di talento, ma di non mollare davanti ad un problema”
Con questa massima, Luigi Galli, studente della classe 4B del Liceo scientifico “Vittorio Sereni” di Luino, si prepara ad affrontare le Olimpiadi Nazionali di Fisica a Senigallia il 16 e il 17 aprile.
I partecipanti non sono tenuti solo a mettere in pratica le loro conoscenze teoriche, ma anche a mettersi in gioco attraverso un vero e proprio esperimento in tempo reale che necessita di raccolta dati, analisi dei fenomeni e conclusioni scientifiche.
Luigi è uno dei cento finalisti selezionati tra i 40 mila partecipanti: ha raggiunto questo traguardo classificandosi primo nella fase d’Istituto a dicembre e secondo nella fase distrettuale a Gallarate.
Incoraggiamento “motore”
Il percorso di Luigi non è iniziato con convinzione assoluta, ma con l’incoraggiamento della prof.ssa Catanzaro, che lo ha spinto a mettersi alla prova. I suoi risultati lo hanno indotto ad approfondire lo studio della fisica in maniera autonoma, spingendosi anche oltre il programma della sua classe. Luigi ammette: “Se non riesco a impostare un esercizio nelle gare, spesso è perché manca ancora un pezzetto di conoscenza”, sottolineando quanto per lui sia importante non basarsi su uno studio mnemonico, ma sulla comprensione. Continua dicendo: “Il primo passo è comprendere la situazione fisica, solo dopo segue l’algebra. Bisogna capire cosa succede davvero, non solo far tornare i conti”.
Dall’oggi al domani
Luigi ha intenzione di portare la fisica nel suo futuro, ma come ogni giovane è pervaso da alcuni dubbi. Ciò di cui è certo però è il suo amore per l’Elettromagnetismo e per il mistero della Fisica Quantistica, che sogna di approfondire come ricercatore.
Tuttavia, per ora, il suo obiettivo è Senigallia. Il suo entusiasmo non lascia spazio alla pressione perché sa di aver già vinto contro i suoi stessi limiti, sfida più alta per un adolescente.
Se dovesse essere ancora selezionato accederà alle Internazionali, ma indipendentemente dalla sua riuscita, Luigi ci tiene a lasciare un messaggio ai suoi coetanei: “Impegnatevi, ma il risultato è relativo perché non è una competizione che segna la vita, ma la voglia di non mollare davanti a un problema”.
Con questa massima, Luigi Galli, studente della classe 4B del Liceo scientifico “Vittorio Sereni” di Luino, si prepara ad affrontare le Olimpiadi Nazionali di Fisica a Senigallia il 16 e il 17 aprile.
I partecipanti non sono tenuti solo a mettere in pratica le loro conoscenze teoriche, ma anche a mettersi in gioco attraverso un vero e proprio esperimento in tempo reale che necessita di raccolta dati, analisi dei fenomeni e conclusioni scientifiche.
Luigi è uno dei cento finalisti selezionati tra i 40 mila partecipanti: ha raggiunto questo traguardo classificandosi primo nella fase d’Istituto a dicembre e secondo nella fase distrettuale a Gallarate.
Incoraggiamento “motore”
Il percorso di Luigi non è iniziato con convinzione assoluta, ma con l’incoraggiamento della prof.ssa Catanzaro, che lo ha spinto a mettersi alla prova. I suoi risultati lo hanno indotto ad approfondire lo studio della fisica in maniera autonoma, spingendosi anche oltre il programma della sua classe. Luigi ammette: “Se non riesco a impostare un esercizio nelle gare, spesso è perché manca ancora un pezzetto di conoscenza”, sottolineando quanto per lui sia importante non basarsi su uno studio mnemonico, ma sulla comprensione. Continua dicendo: “Il primo passo è comprendere la situazione fisica, solo dopo segue l’algebra. Bisogna capire cosa succede davvero, non solo far tornare i conti”.
Dall’oggi al domani
Luigi ha intenzione di portare la fisica nel suo futuro, ma come ogni giovane è pervaso da alcuni dubbi. Ciò di cui è certo però è il suo amore per l’Elettromagnetismo e per il mistero della Fisica Quantistica, che sogna di approfondire come ricercatore.
Tuttavia, per ora, il suo obiettivo è Senigallia. Il suo entusiasmo non lascia spazio alla pressione perché sa di aver già vinto contro i suoi stessi limiti, sfida più alta per un adolescente.
Se dovesse essere ancora selezionato accederà alle Internazionali, ma indipendentemente dalla sua riuscita, Luigi ci tiene a lasciare un messaggio ai suoi coetanei: “Impegnatevi, ma il risultato è relativo perché non è una competizione che segna la vita, ma la voglia di non mollare davanti a un problema”.
Camilla Mentasti, Giulia Musumeci (3B)
