Il Prix Goncourt 2026

All’inizio dell’anno ci è stato proposto dalla nostra insegnante di Francese, la prof.ssa Lauretta Pirani, di partecipare in qualità di giudici al Prix Goncourt, un prestigioso premio letterario francese, nell'ambito di una speciale categoria, chiamata “la scelta dell’Italia”. Il vincitore o la vincitrice sono selezionati cioè da una giuria formata da studenti dei licei linguistici di tutta Italia. In quanto giurate, durante questi mesi ci è stato chiesto di leggere due libri tra quelli proposti e candidati al premio, e di recensirli, per scegliere secondo noi quale fosse il romanzo migliore e dare il nostro voto.

Il 20 febbraio, in compagnia della prof. ssa Aliprandi, ci siamo recate a Roma per partecipare alla premiazione del libro vincitore, che si sarebbe tenuta presso la sontuosa sede dell'Ambasciata di Francia. Inutile dire che è stata un’esperienza molto significativa dal punto di vista culturale e umano. Essendo la prima volta per entrambe nella capitale, con la mia compagna abbiamo deciso di cogliere l’occasione per visitare anche la città. Recandoci a palazzo Farnese, che ha ospitato la conferenza in una delle sue splendide sale, siamo riuscite ad ammirare molti monumenti storici e affascinanti della città: grazie alla guida generosa della nostra docente, dalla stazione Termini abbiamo costeggiato il Colosseo e i Fori Imperiali fino all'Altare della patria. Per arrivare “cariche” alla conferenza ci siamo anche gustate una carbonara verace e sulla strada del ritorno abbiamo ammirato la Fontana di Trevi, il Pantheon, PIazza Navona e il Quirinale. Un minitour concentrato a tutta velocità, ma di cui è valso ogni secondo.

Arrivate a palazzo Farnese, con gli occhi pieni di tanta bellezza, la cerimonia si è aperta con l'incontro di due noti autori francesi, Jean-Baptiste Andrea, già vincitore dello stesso premio in una precedente edizione (“Veiller sur elle”), e Philippe Claudel, presidente della giuria del Prix Goncourt ufficiale, a Parigi. Come ogni anno la conferenza si è snodata attraverso le risposte dei due scrittori alle domande dei ragazzi sui loro ultimi libri, sui titoli candidati e sulla loro esperienza di autori. Sono state lette poi alcune recensioni di libri scritte dagli studenti partecipanti, che hanno descritto a pieno le emozioni suscitate loro dalle pagine lette. Infine è arrivato il momento clou: è stata annunciata la vincitrice e la nostra esperienza si è conclusa con la vittoria per noi “ annunciata” di Nathacha Appanah, purtroppo non presente all'evento, e del suo romanzo La nuit au cœur, cui anche noi avevamo dato il nostro voto.

Possiamo quindi dire che sia stata davvero un’esperienza fugace ma intensa, che ci ha permesso di entrare a contatto con il fascino della città eterna, che sicuramente ci piacerebbe rivedere, e con le pagine dei libri appena letti,come dire un viaggio dentro a un altro viaggio, all'insegna di una scoperta senza fine.

Emma e Iris (4ALF)