giovedì 8 giugno 2017

Intervista alla Dirigente Maria Luisa Patrizi


Redazione: Qual è la sua opinione sul liceo Sereni e qual è il bilancio di quest’anno?

Prof.ssa Patrizi: Premetto di essere molto contenta degli alunni di questo liceo, seri, responsabili e disciplinati, e soprattutto delle eccellenze che si sono distinte quest’anno, anche in gare esterne all’istituto, per cui mi sento di dire che il bilancio è positivo; questo crea inoltre un clima di serenità e di collaborazione con gli insegnanti, che permette quindi di apprendere meglio e più velocemente. Quindi sono soddisfatta del nostro liceo, considerato dalla provincia un istituto di buon livello.


R: Vuole apportare modifiche su come verrà gestita la scuola negli anni a venire? Ha dei progetti?

P: Penso sia fondamentale allargare sempre di più gli orizzonti, con progetti che offrano molte prospettive sia per quanto riguarda l’utilizzo di strumenti tecnologici, secondo le indicazioni del Ministero, sia riguardo le aree tematiche, come cittadinanza e costituzione. Per quanto riguarda invece l’alternanza scuola-lavoro, anche se il liceo non è professionalizzante, il nostro sforzo sarà sempre più quello di legare le esperienze lavorative a dei progetti che abbiano un significato per gli studenti di questo indirizzo.

R: Cosa ne pensa del lavoro svolto dai rappresentanti d’istituto?

P: Quest’anno sono molto soddisfatta: infatti ci sono sempre stati ragazzi molto attenti e responsabili, che hanno collaborato per il bene della scuola e per darne una bella immagine; quest’anno, però, hanno dato il massimo a livello di collaborazione! Penso che siano una grande risorsa e che possano aiutare la scuola e il collegio dei docenti a capire quali siano le vere esigenze dei ragazzi e come si possa rendere migliore il Sereni.

R: Come considera l’iniziativa del giornalino scolastico?

P: L’ho trovato davvero un ottimo strumento, perché permette a voi di esprimervi in prima persona; inoltre è un’ottima palestra di carattere formativo, perché scrivere e comunicare sono alcuni degli aspetti alla base delle competenze che un ragazzo deve raggiungere con un ciclo di studi; poi anche il fatto di essere online e di aver avuto un incremento delle visualizzazioni quest’anno, mi fa pensare che sia un progetto interessante per i miei studenti e che si debba proseguire anche per i prossimi anni. Tra l’altro abbiamo anche un’iniziativa che, se andrà in porto, vi permetterà di fare un laboratorio di giornalismo proprio con Varese News, che così diventa un laboratorio di comunicazione legato all’alternanza scuola-lavoro, in modo da sfruttare al meglio le competenze comunicative raggiunte in questi anni. Infatti siamo in trattative per prendere in considerazione questo progetto.

R: Quali consigli si sente di dare ai ragazzi che stanno per affrontare la maturità?

P: Prima di tutto di mantenere la calma e l’equilibrio perché ovviamente la preparazione è complessiva di un intero ciclo di studi e si può tranquillamente affrontare. Per quanto riguarda lo scritto, molta attenzione alle consegne e a ciò che richiedono; nell’orale bisogna dimostrare il lavoro individuale, che deve essere originale, sentito e semplice nella presentazione della vostra tesina; infine mantenere molta calma durante il colloquio. Dico sempre che di maturità non è mai morto nessuno! Mi auguro che i miei alunni escano da questo liceo con una buona preparazione e con un alto livello e quindi faccio questo augurio a tutti i maturandi!


Martina Ceraudo e Chiara Oddone (2B); Veronica Preti e Simona Menotti (5D).