venerdì 13 gennaio 2017

Una mattinata al Liceo Sereni

Sabato 3 dicembre 2016 noi ragazzi di terza media, aspiranti liceali, abbiamo fatto un’esperienza di lezione “dal vivo” al Liceo Sereni, riguardante il programma dell’orientamento.

Alle 9 ci siamo ritrovati nel cortile della scuola, dove siamo stati chiamati dalle prof. sse Clerici e Porcelli, che ci hanno consegnato un pass, su cui erano indicate le classi dove dovevamo recarci nella mattinata. Non so davvero come abbiano fatto ad organizzare tutto, dato che eravamo almeno cinquanta, tra ragazzi e ragazze.

Io sono stato smistato, insieme ai miei compagni Federico e Francesco, in una classe del Liceo delle Scienze Applicate, la 1^C, dove abbiamo fatto un’ora di lezione di Scienze e un’ora di Italiano. Eravamo un po’ emozionati di trovarci in una classe con ragazzi più grandi di noi, ma i professori ci hanno fatto sentire a nostro agio, perché non ci hanno fatto troppe domande; inoltre abbiamo riconosciuto diversi amici di Luino, e quindi le due ore sono trascorse bene.

Le prof.sse Emma Catanzaro,
Monica Clerici, Paola Porcelli
Quando è suonata la campanella dell’intervallo, abbiamo deciso di andare in avanscoperta di questa nuova scuola. Abbiamo cercato i nostri compagni di classe, ma non abbiamo individuato nessuno; però ho incontrato ragazzi che conoscevo, e questo mi ha fatto molto piacere perché ci hanno salutato e ci hanno chiesto cosa facevamo lì.

All’ultima ora ci siamo recati in 1^A, perché avevamo chiesto di poter fare esperienza anche in una classe dello Scientifico. Qui abbiamo fatto lezione di Fisica, e abbiamo assistito ad un’interrogazione: all’inizio eravamo un po’ tesi, però poi abbiamo visto che un’interrogazione può essere vissuta serenamente anche al Liceo!

Alle 11.45 l’altoparlante ha annunciato che i ragazzi di terza media dovevano recarsi in portineria: ci siamo quindi ritrovati tutti e siamo usciti da una scuola, che prima ci era già stata descritta dai professori e dagli studenti dell’orientamento, ma che adesso era diventata un po’ nostra. Davvero una bella esperienza!

Simone (classe 3^ Istituto Maria Ausiliatrice)