venerdì 18 novembre 2016

Matteo Vismara alla Conf-Commercio

Ciao Matteo, siamo sempre noi dell’Angolo del Sereni, ma questa volta vorremmo che tu parlassi dell’incontro che si è tenuto giovedì 27 ottobre riguardo la presentazione del progetto di Green Jobs, in cui ti hanno chiesto di portare la tua esperienza reale. Spiegaci meglio com’è andata!

Molto bene! Io e i miei sei compagni, con i quali ho creato la startup di cui vi ho parlato nella scorsa intervista, ci siamo recati a Milano, nell’aula magna di Confindustria, insieme alle classi 4^A di Luino e 4^ di Laveno.

Bene e cosa ti hanno chiesto di fare in particolare?
Mi hanno proposto di riferire la mia esperienza riguardo al progetto di Green Jobs; si è trattato di un intervento breve, di una decina di minuti, davanti a tutte le classi che prenderanno parte al progetto di quest’anno. Il mio obiettivo era quello di trasmettere loro la nostra passione e il nostro impegno che abbiamo impiegato nell’affrontare problemi e difficoltà che si sono verificati.

Potresti farci un riassunto di quello che hai detto?
Certo! Ho detto loro che sono fortunati ad avere la possibilità di fare questo progetto perché permette di essere catapultati in una dimensione della quale a volte si è ignari, nella quale si diventa dei bravi imprenditori e si impara anche a gestire un’azienda e i rapporti tra “colleghi”, noi studenti, e a metterci la faccia, lavorando sul territorio. Inoltre, è importante partire da un reale bisogno, proprio come abbiamo fatto noi.

Ovviamente non eri da solo: chi c’era con te?
Hai ragione, non ho citato gli altri relatori, tra cui un CEO di due startup e il prof. Trisoglio, responsabile dell’area di Green Jobs.

Un’ultima cosa: come ti ha fatto sentire quest’esperienza?
Io sono fiero di aver partecipato a quest’incontro, mediato da un giornalista di La7, e spero che il mio messaggio sia arrivato a tutti e sia piaciuto. Sono contento che abbiano scelto me per quest’intervento, nonostante la nostra startup non abbia vinto; penso sia stato molto importante avere una controprova da coloro che hanno già avuto un’esperienza del genere, anche perché sono sicuro che il messaggio, trasmesso da uno studente come loro, sia stato molto efficace.


Grazie Matteo per averci dedicato una briciola del tuo tempo, a presto!

Martina Ceraudo (2B) e Isabella Parodi (2D)