mercoledì 25 maggio 2016

La mia storia d'amore con sofia

Progetto Giovani pensatori - Frammento
«Ho sempre creduto che il mio con la filosofia non sia stato propriamente un incontro, è come se fosse stata da sempre dentro di me. Il reale incontro è stato quello con la consapevolezza di averla in cuore, e di averla sempre amata, benché senza che la conoscessi davvero.
Ho potuto però dare un nome e un'immagine a questo mio amore segreto soltanto recentemente, solo ora posso ufficialmente dire di essere tremendamente innamorata di sofia. E non scherzo quando dico "tremendamente innamorata", fatico davvero a starle lontana, la cerco sempre, ho bisogno di lei e amo averla accanto. E l'assurdo è che pare addirittura che lei ricambi, perché arriva all'improvviso a sconvolgermi i momenti, irrompe violenta ad implorarmi di seguirla nel suo mondo! Ed io, pazza d'amore, come posso rifiutare?! Mi lascio prendere. "Che sofia faccia di me quel che vuole" sento dire al mio cuore folle. Mi affido e mi dono a lei totalmente, da fedele amante. E non è sottomissione, al contrario è un amore che mi fa sentire lanciata in volo.
È un amore per l'inafferrabile, e per quanto questo possa sembrare un limite, e anzi lo sia, è la magia di un limite che crea l'illimitato, è una siepe che nel suo "escludere il guardo" apre uno squarcio nel cielo e crea l'Infinito.


Perché è amando qualcosa di irraggiungibile, che il cuore non può far altro che creare l'immensità di un amore per raggiungerlo, per colmare quella distanza incolmabile, quell'amore deve attraversare un cielo intero!
E poi amo parlare con lei. Perché con chi si ama non esiste un silenzio che non dica qualcosa. Ma sofia ha il volto delle persone che amo, ed è infatti a loro che mi rivolgo mentre parlo con lei. È incredibile quanto si curi di ricordarmi che non sono sola mai.
Sofia mi ha permesso di diventare la migliore amica di me stessa. Parlando con lei mi conosco, e in lei mi riconosco. E allora lasciarmi trascinare nel suo mondo diventa forse penetrare nel cuore segreto della mia profondità più pura. Lei, mi mostra - a tratti - chi sono Io. O perlomeno quei sottili frammenti che riesco a percepire di me, e che spero pezzo per pezzo mi faranno vedere un giorno nella mia interezza. Ed è un po' come quell'auriga a governo della biga alata, che per un istante gode della bellezza dell'intelligibile.
Sofia è lo specchio in cui la Vita scosta un poco i suoi veli e mi si rivela.
Ma lei non è soltanto lo specchio, è anche quegli stessi occhi che ricambiano il mio sguardo.
Sofia è parte di me, è un amore inevitabile.»
Silvia Agnes