mercoledì 22 marzo 2017

Classi virtuali del nostro Liceo


Siamo Marta e Isabella, due ragazze del liceo e abbiamo pensato che sarebbe stato interessante ascoltare i pareri di tutti i ragazzi che ogni giorno sono costretti a spostarsi per mancanza di aule.

Abbiamo intervistato tre ragazzi della classe 3B: Morena, Marco e Alessandra.

Redazione – Cosa pensate di questa situazione?

Morena – Ci sono sicuramente aspetti negativi: perdiamo molti minuti ad inizio lezione e questo ci svantaggia soprattutto quando dobbiamo svolgere delle verifiche; nonostante questo, non cambierei la situazione poiché significa poter fare una pausa tra una lezione e l’altra.

Marco, Alessandra e Morena
della classe "virtuale" 3B
Alessandra: Molto spesso veniamo accusati di causare danni nelle varie aule in cui ci spostiamo o di portare via e rompere il materiale presente. Per noi ogni giorno è come se fosse il primo: c’è sempre la corsa per il posto migliore.

Marco: Secondo me, è piacevole potersi spostare e non rimanere sempre nello stesso posto: ciò permette di conoscere il liceo e di fare una pausa fra una lezione e l’altra. È difficile però ricordarsi sempre l’ aula successiva.

Redazione - Quali potrebbero essere le soluzioni al problema?

Alessandra - Sarebbe comodo utilizzare aule sullo stesso piano, per ridurre i tempi dello spostamento

Marco - Dovrebbe esserci una maggiore comunicazione tra i professori, in modo da evitare perdite di tempo

Morena – Bisognerebbe trovare una nuova sede

Marco - Sfruttare meglio lo spazio

Concludono dicendo, che essendo una scuola pubblica, non è comunque corretto chiudere il numero di partecipanti.


Abbiamo pensato di chiedere un parere anche al professor Giuliano Tosi.

Redazione- Cosa ne pensa della situazione?

Prof - Sicuramente non è una situazione ottimale, potrebbe essere una situazione temporanea ma non definitiva.

Redazione - Secondo lei, questo può incidere sul risultato scolastico?

Prof - In parte sì:  questa situazione è molto dispersiva e perdere ogni giorno anche solo 5 minuti crea ritardi finali sul programma; invece  sul rendimento vero e proprio non in maniera significativa.

Redazione -Secondo lei potrebbe esserci un modo per risolvere il problema?

Prof - al momento non penso ci possa essere una soluzione

Prof - Si potrebbe proporre l’idea delle aule legate alle materie: è molto complessa e probabilmente non disponiamo di spazi adeguati, però ha una serie di pregi.

Ringraziano per la disponibilità gli intervistati e auguriamo loro di risolvere presto il problema.


Marta Bruno e Isabella Parodi (2D)